
Sugo vegan sapori del Mediterraneo
20 Gennaio 2016 Posted by Susanna Giacomozzi sughi e salseUn’idea in più

Un’idea in più

Nietzsche scriveva: “Non solo procreerai, ma riprodurrai te stesso”.
La procreazione è l’atto più divino e gravato dalla più alta responsabilità che l’essere umano possa sostenere.
Nelle civiltà antiche il sesso era un culto, una religione e, come tutti sappiamo, in ogni narrazione dei popoli, l’attrazione sessuale è il grande soggetto attraverso cui si dipanano le vicende umane.
Purtroppo da troppi secoli l’atto sessuale è tacciato d’immoralità, d’impurezza e la responsabilità di questa aberrante ideologia ricade esclusivamente sulle religioni monoteiste con i loro proseliti e dogmi, questi sì, impuri e contro natura.
Hanno fatto si che tra gli uomini e le donne si determinassero frustrazioni e conflitti anziché armonia e condivisione come istintivamente faremmo.
Tutto questo è assurdo perché il sesso fa parte della vitalità, è il barometro della rigenerazione, della salute e della felicità.
Non a caso il compimento sessuale viene chiamato “fare l’amore”:
una danza sinuosa di due corpi ed anime che si scambiano e si caricano vicendevolmente di pulsioni vitali confluenti in quell’energetica ultradimensionale corrente che comunemente chiamiamo amore.
In tutto questo il cibo ha il suo particolare ruolo tant’è che è riconosciuto come coadiuvante (afrodisiaco) o sostitutivo sessuale a seconda della situazione.
Numerose sono le ricerche che confermano la possibile associazione tra l’alimentazione vegan e le performance amorose, tutte connesse alle proprietà di alcuni alimenti nel migliorare la circolazione o la risposta del sistema nervoso.

Gusto e odori
Stando ad uno studio condotto dalla Charles University nella Repubblica Ceca, i vegani godrebbero di un migliore gusto ed emetterebbero odori corporei più dolci rispetto alla popolazione onnivora.
Sottoposto un gruppo di uomini al giudizio di un campione di controllo femminile, è emerso come le donne trovino i vegani “significativamente più attraenti e piacevoli”, con più alte probabilità che un incontro si traduca in una notte di passione.
Energia
Heidi Van Pelt-Belle, nutrizionista dell’Huntington College, suggerisce il ricorso ad alcune verdure crude per migliorare la propria resa in camera da letto, in particolare quelle dalle grandi foglie verdi, dalla lattuga agli spinaci.
Vitamine, amminoacidi e sali minerali – in particolare potassio e magnesio – aumenterebbero la risposta del corpo sotto sforzo, per performance decisamente più durature.
Secondo altri esperti, inoltre, il fruttosio contenuto nella frutta allontanerebbe il rischio del tipico “calo di zuccheri” durante l’amplesso, allungando a sua volta la durata del rapporto.
Disfunzioni e circolazione sanguigna
La disfunzione erettile occasionale può essere migliorata con la dieta vegana.
Non solo l’esclusione della carne porta alla riduzione del colesterolo e della pressione sanguigna, due fattori che possono ostacolare la corretta irrorazione di sangue nei genitali, ma vi sono alimenti specifici che possono migliorarne la resa grazie a una corretta circolazione.
È il caso del peperoncino, un naturale vasodilatatore, ma anche della vitamina A contenuta nella carota, quest’ultima anche utile per migliorare la fertilità e la produzione di spermatozoi.
Lubrificazione
La dieta vegan, data la grande quantità d’acqua naturalmente contenuta in frutta e verdura, aiuterebbe la normale lubrificazione sia dei genitali maschili che di quelli femminili, per rapporti sessuali più piacevoli e appaganti.
Ormoni
In una ricerca condotta dal dipartimento di scienze ambientali dell’Università di Berkeley, si è scoperto come l’alimentazione a base di vegetali determini sostanziali cambiamenti nel comportamento sessuale delle scimmie. In particolare, all’aumentare del consumo di soia pare aumenti anche il livello di estradiolo, importante ormone sessuale femminile, e di testosterone, il responsabile del desiderio sessuale maschile. Inoltre si riducono i livelli di cortisolo, ovvero l’ormone dello stress.
Fertilità
I cibi vegan, come già visto per il caso della carota, possono avere un impatto importante sulla fertilità, in particolare quella maschile.
L’abbondanza di vitamina A e C, in particolare dagli agrumi, pare che sia in grado nel lungo termine di migliorare la conta degli spermatozoi, oltre che la quantità e la consistenza del seme prodotto.
Fra la frutta più indicata, arance, limoni, kiwi e l’avocado.

La vitamina E migliora la circolazione sanguigna e l’apporto di ossigeno ai tessuti, compresi i genitali, mentre il potassio aiuta la produzione e la regolazione degli ormoni.
Banane
La banana è un frutto miracoloso, perché è in grado di fornire energia istantanea grazie alla sua alta concentrazione di potassio.
Come già accennato per gli asparagi, il potassio è ottimo per la regolazione degli ormoni e per la risposta sessuale.
Frutti di bosco
More, lamponi e mirtilli sono ricchi di vitamina C, ottima per la regolazione degli ormoni e per aumentare le performance dei neurotrasmettitori. Noti per i loro effetti di miglioramento della circolazione sanguigna, sono l’ideale anche per performance più durature, in particolare nell’uomo.
Carote
Verdura ricca di vitamina A, utile alla produzione di ormoni. Inoltre, la stessa vitamina è essenziale per il ciclo di vita degli spermatozoi, quindi può essere un valido aiuto alla fertilità.
Peperoncino
Per serate davvero scottanti, il peperoncino non deluderà nemmeno le coppie più esigenti.
Aumenta il battito, migliora la circolazione sanguigna e rende l’eccitazione più soddisfacente.
Inoltre stimola la produzione di endorfine, essenziali per il piacere.
Cioccolato il cacao e il cioccolato
Stimolano il buon umore, il romanticismo e l’attrazione reciproca grazie alla produzione di feniletilamina.
Attenzione, però: il cioccolato è indicato nella dieta vegan solo se privo di latte di produzione animale.
Zenzero
Migliora la circolazione del sangue, anche nelle aree genitali, assicurando nottate di lungo piacere.
Liquirizia
Alcune ricerche dimostrerebbero il potenziale seduttivo della liquirizia sul genere femminile, spingendo la pulsione erotica ai massimi livelli.
Noci
Ricche di proteine, sono da tempo note per le loro proprietà lenenti dei problemi alla prostata, una delle maggiori cause di scarsa performance per gli uomini o di problemi erettivi.
Zucca
Pare che la zucca sia in grado di aumentare il flusso sanguigno genitale del 40%, inoltre è ricca di zinco utile alla prevenzione di problemi alla prostata.
Soia
L’alimento d’eccellenza per i vegani.
Alcuni studi scientifici – tra cui quello condotto dalla Kansas State University – dimostrerebbero come l’assunzione prolungata di soia possa migliorare la lubrificazione vaginale e ridurre le chance di sviluppare tumori alla prostata.
Semi di girasole
Il loro carico di minerali ridurrebbe stress e nervosismo, aumentando la concentrazione e il desiderio sessuale.

1 . I dolcificanti artificiali – varietà popolari includono l’aspartame e la saccarina, l’aspartame è una neurotossina legata al QI inferiore, tumori cerebrali, sclerosi multipla, fatica cronica e fibromialgia, la saccarina è legata all’aumento di peso ed ai tumori della vescica.
2 . Bromato di potassio – Aumenta il volume dei prodotti da forno, noto per causare il cancro; anche in piccole quantità può essere pericoloso per l’uomo; vietato in Europa, Canada e Cina.
3 . Olestra – sostituto Grasso ; provoca diarrea e interferisce con la capacità del corpo di assorbire i nutrienti vitali;
vietato nel Regno Unito e in Canada.
4 . Oli vegetali bromurati – Aiuta a conservare il sapore nelle sode, si accumula nel corpo e provoca problemi di memoria e di nervi; vietati in 100 paesi.
5 . Caramello colorante – colorante, a volte fatto con ammoniaca;
classificato come “noto per causare il cancro” in California.
6 . Il glutammato monosodico ( MSG ) – esaltatore di sapidità; legato al mal di testa, nausea ed obesità.
7 . Sciroppo di fruttosio – dolcificante; fonte numero uno di calorie negli Stati Uniti; solleva LDL e contribuisce al diabete.
8 . Parabeni – usati per prevenire lieviti e muffe, possono turbare l’equilibrio ormonale, legato al numero inferiore di spermatozoi, alla produzione di testosterone ed al cancro al seno.
9 . Anidride solforosa – conservanti; distrugge le vitamine B1 ed E; legata a problemi bronchiali.
L’anidride solforosa e i suoi derivati, vengono impiegati, nonostante la loro elevata tossicità, come additivi in tutti campi alimentari, in particolare l’enologia. Si trova ad esempio in: baccalà, gamberi e conserve, crostacei freschi o congelati, frutta secca, prodotti sott’aceto e sott’olio, marmellate e confetture, aceto, vini, bevande a base di succo di frutta, funghi secchi, uve nel trattamento post raccolta, farine e fiocchi di patate, insalate trattate nei ristoranti con spray per mantenere un aspetto fresco.
10 . Butilidrossianisolo E20( BHA ) e butilidrossitoluolo hydrozyttoluen
e ( BHT ) –
conservanti; composti che una volta all’interno del corpo, provocano il cancro ;
vietati in alcune parti d’Europa e in Giappone.
Il butilidrossianisolo è stato il primo antiossidante sintetico. Questo composto è un insieme di sostanze stabili, insolubili in acqua, alle quali si aggiungono altri additivi antiossidanti, si può trovare in torte, biscotti, derivati di cereali, condimenti, salse e zuppe pronte, dadi, latte in polvere, fiocchi di patate, aromi alimentari, gomme da masticare ecc.
Anche per questo additivo si annoverano opinioni discordanti sul suo grado di tossicità: alcuni studiosi non hanno escluso che il butil-idrossianisolo possa essere cancerogeno o mutageno, mentre altri obiettano questa tesi, sostenendo che le sperimentazioni siano state fatte su ratti e non su esseri umani. Oltre a ciò si pensa, infatti, che il butil idrossianisolo contribuisca anche ad aumentare i livelli di colesterolo ematico e di lipidi nel sangue, e favorisca la formazione di enzimi gastrici nel fegato, alimentando la distruzione di altre sostanze come la vitamina D.
11 . Nitrato di sodio / sodio nitrito – I nitrati e i nitriti sono composti azotati che derivano dalla scomposizione di sostanze organiche. Sono componenti essenziali dei concimi naturali, ma si ottengono per procedimento chimico e vengono utilizzati sia nella produzione dei fertilizzanti utilizzati in agricoltura, che come additivi dall’industria alimentare. Conservanti, altamente cancerogeni che una volta all’interno del corpo, risultano essere particolarmente tossici per il fegato e il pancreas.
12 . Solfito di sodio – Conservante; legato ad asma, mal di testa, problemi respiratori ed eruzioni cutanee.
13 . Olio vegetale parzialmente idrogenato – conservante multiuso e agente di solidificazione, abbassa il colesterolo buono, aumenta il colesterolo cattivo e il rischio di attacco di cuore, ictus e diabete.
14 . Azodicarbonammide – Farina agente sbiancante; legato ad asma, vietato in Australia, nel Regno Unito e in Europa.

15 . Coloranti alimentari – Varietà : Blue # 1 e # 2 , Red # 3 e # 40 e # 6 giallo, legati a problemi comportamentali e basso QI nei bambini.
Blu # 1 (blu brillante) Uno studio non pubblicato ha suggerito la possibilità che Blue 1 provochi tumori ai reni nei topi. È presente in: prodotti da forno, bevande, polveri per dessert, caramelle, cereali, farmaci e altri prodotti.
Blu # 2 (Indigo Carminio) Provoca un incidenza statisticamente significativa di tumori, in particolare gliomi cerebrali, nei ratti maschi. È presente in: bevande colorate, caramelle, cibo per animali, altri prodotti alimentari e farmaci.
Citrus Red # 2 È tossico per i roditori a livelli modesti e causa tumori della vescica urinaria e di altri organi. È presente in: buccia delle arance della Florida.
Verde # 3 (Fast Verde) Ha causato un aumento significativo dei tumori della vescica e testicoli nei ratti maschi. È presente in: Farmaci, prodotti per la cura personale, prodotti cosmetici, tranne zona occhi, caramelle, bevande, gelati, s
orbetti, rossetti.
Rosso # 3 (eritrosina) Riconosciuto nel 1990 dalla FDA come cancerogeno per la tiroide negli animali ed è vietato nei cosmetici e nei farmaci per uso esterno. È presente in: involucri delle caramelle, salsicce, farmaci per via orale, ciliegie al maraschino, prodotti da forno.
Rosso # 40 (Rosso Allura) Questo è il colorante più diffuso e consumato. Può accelerare la comparsa di tumori del sistema immunitario nei topi. È inoltre causa di reazioni di ipersensibilità (allergia) in alcuni consumatori e potrebbe innescare iperattività nei bambini. È presente in: bevande, prodotti da forno, dessert in polvere, caramelle, cereali, alimenti, farmaci e cosmetici.
Giallo # 5 (tartrazina) Provoca reazioni di ipersensibilità a volte gravi e potrebbe causare iperattività e altri effetti comportamentali nei bambini. È presente in: alimenti per animali domestici, diversi prodotti da forno, bevande, polveri da dessert, caramelle, cereali, gelatina per dolci e molti altri alimenti, nonché prodotti farmaceutici e cosmetici.
Giallo # 6 (giallo tramonto) Causa tumori surrenalici negli animali e gravi reazioni di ipersensibilità. È presente in: prodotti da forno colorati, cereali, bevande, polveri da dessert, caramelle, gelatina per dolci, salsicce, cosmetici e farmaci. Varietà: Blue # 1 e # 2 , Red # 3 e # 40 e # 6 giallo , legato a problemi comportamentali, basso QI nei bambini e cancro in studi su animali.
16 . Additivi alimentari indiretti – Sostanze non aggiunte direttamente ai cibi ma che possono finire nei prodotti finali, come plastica ed altri imballaggi che vengono a contatto con alimenti; sostanze nei mangimi animali tra cui pesticidi, antibiotici e metalli pesanti (tra cui l’arsenico) e gli ormoni sintetici iniettati negli animali.
Fonte: ambientebio.it