
Fusilli integrali radicchio e curry
23 Gennaio 2017 Posted by Susanna Giacomozzi primi, Ricette VeganeUn primo piatto appetitoso

Un primo piatto appetitoso

Sabato 14 gennaio, in occasione dell’uscita del film “The Founder”, ispirato alla Biografia del fondatore di McDonald, abbiamo inscenato 2 proteste.
Abbiamo informato spettatori e passanti su quanto sia importante boicottare McDonald’s.
La scenografia si è avvalsa di un “sinistro” clown, con la bocca sporca del sangue delle vittime di McDonald.
Ray Kroc, come bene spiega il film , è l’imprenditore avido e privo di scrupoli che negli anni Cinquanta si inventò il business McDonald’s, è stato anche l‘uomo che ha dato il via al più grande olocausto animale del pianeta per il consumo di carne nei fast food.
La multinazionale è presente in 120 paesi al mondo, con un organo di controllo formato in toto da statunitensi: inutile sottolineare l’evidente impronta consumistica dell’azienda.
Il pagliaccio cerca di ingannare bambini e di “addomesticarli” rendendoli ciechi di fronte ad un’impresa che massacra animali e pianeta: McDonald è uno dei grandi responsabili della deforestazione per rifornirsi di carta e fare spazio alle colture di cereali destinate alle vittime dei mattatoi, devastando la casa delle popolazioni indigene che abitano le foreste.
La multinazionale è inoltre colpevole di comportamenti antisindacali e sfruttamento del lavoro.
La protesta è proseguita nel punto vendita di Piazza Duomo.

Al… iena

La mia storia, quello che mi ha portato a cambiare vita, è stato l’amore.
Ho 38 anni e dal 2012 sono vegana ed attivista…
Perché ho sempre detto, come quasi chiunque, di amare gli animali, solo che ad un certo punto ho avuto il coraggio di pensare alle mie parole;
allora non ho più potuto ignorare la scritta sulla bistecca “macellato il…“ e mi sono sentita responsabile della sua morte.
Da quel giorno sono quasi passati 10 anni durante i quali non ho più mangiato un animale…ma non bastava.
Qui si arriva al 2012, anno di Green Hill ed anno in cui io decisi che DOVEVO FARE QUALCOSA.
Il fine settimana successivo alla liberazione dei cuccioli iniziai il mio attivismo e scoprii le torture celate dietro al commercio del latte delle uova e di ogni derivato animale: la scelta vegana fu immediata.
Sono convinta che chiunque, di fronte alla verità, senza le menzogne dei media, non per forza per amore, ma anche solo per senso di giustizia, farebbe questa scelta dovuta, agli animali non umani, al pianeta che sta morendo ed alla nostra vera umanità che dovrebbe contraddistinguerci per valori aggiunti e non per disinteresse verso la sorte degli altri.
In Italia ci sono numerose oasi con animali salvati dal macello: vi invito ad andare a conoscerli e guardarli negli occhi.
Io lo feci ad Ippoasi, rifugio ubicato in toscana, e lì ho chiesto scusa a Terra e Luna per avere rubato il latte ai loro vitelli, condannandoli ad essere sgozzati a tre mesi di vita, dopo aver salutato loro madre a soli tre giorni, perché è così che si produce il latte, mandando al mattatoio i maschi ed usando le femmine come macchine.
Al… iena

“Per chi non lo avesse ancora compreso, e sono ancora in troppi, l’obiettivo di tutta sta pacchiana e sfacciata dinamica delle regole di Bruxelles – dei compiti a casa che non torano mai – della crescita rimandata ogni anno all’anno venturo e,
del più stupido quanto odioso :”abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità” sciorinato ai nonni imbalsamati davanti alle tv mentre i nipoti disoccupati over 25 sono affaccendati ad acchiappare Pokemon, l’obiettivo è il riformare lo stato sociale in un neo feudalesimo tramite l’espoliazione ed espripriazione delle risorse economiche, culturali e sociopolitiche del bel paese. Tutto il resto è noia!
Vorrei assistere a partecipazioni di massa a sit-it, cortei ed assemblee cittadine attraverso le quali discutere di idee alternative a questo lento spegnerci nel social media. Perchè se le denuncie condivise liberamente sui blog sono una risorsa importante, senza il loro riversamento nella realtà fisica arriveremo al punto di credere che la libertà si possa solo pensare ma non più esercitare. “